.
Annunci online

gworld


Diario


6 novembre 2008

L'onda di Obama li travolgerà.

Obama non ha vinto, ha dilagato. E non parlo solo di percentuali, di grandi elettori e di stati inbilco: parlo della rivoluzione culturale, di una battaglia che ha affermato non solo un modo nuovo di fare politica, ma un modo nuovo di capire la società.
Contro tutti i profeti del cinismo, contro tutti coloro che lo dicevano lontano dala gente, che gli davano del fighetto. A tutti questi non ha risposto alla grande solo Obama, più di tutti lo ha fatto lo sconfitto Mc Cain, riconoscendone il valore eccezionale.

Il lavoro per il primo Presidente nero ovviamente comincia solo adesso, dovrà essere all'altezza delel aspettative: una politica estera di pace e non di guerra, attenzione ai diritti umani, protezione per i più deboli, difesa dell'ambiente.. ma la sua elezione ha già ottenuto dei risultati di per se.
Ha ffermato un nuovo modo di vivere la società e la politica, un modo nuovo di unire pragmatismo e radicalità, un sognare concreto. Ha restituito al popolo la fiducia nella politica e ha dimostrato che con l'impegno e l'attivismo le cose si cambiano davvero, anche volando alto.

Ora la politica, sì anche quella italiana, impari la lezione. Imparino tutti i "baroni" da questo 47enne di colore,  che 8 anni fa non era stato ammesso alla convention di partito e ora è il Presidente degli Stati Uniti, lo è diventato non con l'appoggio dei poteri forti, ma destando entusiasmo tra la gente.

Imparino i cinici, i provinciali, chi ancora crede che fare politica sia mettere insieme qualche gruppo di potere, qulache lobby. Chi crede che la politica si faccia con la demagogia, chi ragiona con schemi vecchi di decenni, chi non vuole il ricambio generazionale. Chi ha paura di cambiare, chi ha paura delle sfide.

Quanto è piccola questa vecchia politica nella nuova era di Obama. Quanto è piccolo Berlusconi, che dopo anni di "fraterna amicizia" con Bush ora cerca goffamente di passare per obamiano.
Non ho mai creduto alla fisiognomica applicata alla politica, ma davvero l'impressione è quella di un triste nanetto.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Obama nuova politica vecchian politica.

permalink | inviato da gworld il 6/11/2008 alle 18:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     ottobre       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Archivio

VAI A VEDERE

DOMANDE FREQUENTI SULLE PRIMARIE
GIOVANI DEMOCRATICI
Giovani Democratici Castelli
Fermenti marinesi
KILOMBO
Fermenti Democratici
Piddì
Sinistra Giovanile
Piero Fassino
Chicco Testa
Gianni Cuperlo
Stefano Ceccanti
Benedetto Paris
Le poesie di Claudio
Bice
Laura
Fede
Per il Pd a Marino
The Plog
Musica on demand
Per chi mi vuole sfidare



Create polls and vote for free. dPolls.com


In limine

Godi se il vento ch'entra nel pomario
vi rimena l'ondata della vita:
qui dove affonda un morto
viluppo di memorie,
orto non era, ma reliquiario.
 
Il frullo che tu senti non è un volo,
ma il commuoversi dell'eterno grembo;
vedi che si trasforma questo lembo
di terra solitario in un crogiuolo.

Un rovello è di qua dall'erto muro.
Se procedi t'imbatti
tu forse nel fantasma che ti salva:
si compongono qui le storie, gli atti
scancellati pel giuoco del futuro.

Cerca una maglia rotta nella rete
che ci stringe, tu balza fuori, fuggi!
Va, per te l'ho pregato,- ora la sete
mi sarà lieve, meno acre la ruggine…

(Eugenio Montale, Ossi di Seppia)





                                     

                                       Locations of visitors to this page



                                          
The image “http://www.pennarossa.info/img/obama08.jpg” cannot be displayed, because it contains errors.

 
                              The image “http://img253.imageshack.us/img253/5756/untitledqd3.png” cannot be displayed, because it contains errors.

CERCA